Tassazione SRL 2026: aliquote IRES e IRAP, calcolo e pianificazione fiscale

Studio Genise

Aggiornato a giugno 2026 — A cura dello Studio Genise, Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

In sintesi: come è tassata una SRL nel 2026

La tassazione di una SRL nel 2026 si articola su tre livelli principali:

  1. IRES (Imposta sul Reddito delle Società): aliquota ordinaria del 24% sul reddito imponibile della società.
  2. IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive): aliquota ordinaria del 3,9% sul valore della produzione netta, salvo variazioni regionali.
  3. Tassazione degli utili distribuiti ai soci: 26% di imposta sostitutiva sui dividendi percepiti da persone fisiche non titolari di partecipazioni qualificate (regime ordinario dal 2018).

Oltre alle imposte sui redditi, la SRL è soggetta ad altri adempimenti fiscali periodici: IVA, ritenute, F24 mensili, diritto annuale Camera di Commercio, tasse di concessione governativa.

La pianificazione fiscale consente di ottimizzare il carico complessivo, sfruttando deduzioni, agevolazioni, incentivi fiscali e una corretta gestione del reddito societario e personale dei soci.

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IRES: imposta sul reddito delle società

L'IRES (Imposta sul Reddito delle Società) è la principale imposta diretta che colpisce gli utili delle SRL e di tutte le società di capitali residenti in Italia.

Aliquota IRES 2026

L'aliquota ordinaria IRES per il 2026 è del 24%, applicata al reddito imponibile della società, ottenuto partendo dall'utile civilistico di bilancio e applicando le variazioni in aumento e in diminuzione previste dal TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi, D.P.R. 917/1986).

Come si calcola il reddito imponibile IRES

Il calcolo del reddito imponibile parte dal risultato di esercizio (utile ante imposte) e si articola in queste fasi:

  1. Si parte dall'utile civilistico ante imposte (risultante dal conto economico);
  2. Si applicano le variazioni in aumento (es. spese indeducibili: costi non documentati, sanzioni, plusvalenze tassabili in fasi successive, spese auto in eccesso al limite, ecc.);
  3. Si applicano le variazioni in diminuzione (es. ricavi non imponibili, dividendi esenti al 95%, perdite riportate, ACE residua, ecc.);
  4. Si ottiene il reddito imponibile;
  5. Si applica l'aliquota del 24%;
  6. Si scomputano gli acconti versati e le ritenute subite per ottenere l'IRES da versare a saldo.

Acconti IRES

L'IRES si versa attraverso due acconti durante l'anno (40% e 60% del totale) e un saldo alla scadenza della dichiarazione dei redditi (Modello Redditi SC).

IRAP: imposta regionale sulle attività produttive

L'IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) colpisce il valore della produzione netta generato dall'azienda in ogni regione italiana di operatività.

Aliquota IRAP 2026

L'aliquota ordinaria IRAP è del 3,9%, ma può variare in aumento o diminuzione su decisione di ogni Regione. Inoltre, alcune attività (banche, assicurazioni, concessionari) sono soggette ad aliquote differenziate. In Lombardia, l'aliquota per le società ordinarie è confermata al 3,9% (verifica annuale).

Base imponibile IRAP

La base imponibile IRAP è il valore della produzione netta, calcolato come:

  • differenza tra valore della produzione (ricavi, variazione rimanenze, ecc.) e costi della produzione (acquisti, servizi, ammortamenti, godimento beni di terzi, oneri diversi);
  • NON sono deducibili: spese per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato (interamente deducibili a partire dal 2015), interessi passivi, perdite su crediti.

Per le SRL la base imponibile IRAP è generalmente compresa tra il 90% e il 130% del risultato lordo ante imposte (valore indicativo).

Tassazione degli utili distribuiti ai soci

Una volta che la SRL ha pagato IRES e IRAP, l'utile netto può essere mantenuto in società (utili a riserva) oppure distribuito ai soci sotto forma di dividendi.

Persone fisiche con partecipazioni non qualificate

Dal 2018 (D.M. del 26/05/2017) la distribuzione di dividendi a persone fisiche residenti, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione (qualificata o non qualificata), è soggetta a imposta sostitutiva del 26% applicata dalla società mediante ritenuta a titolo definitivo.

Soci con partecipazioni qualificate detenute prima del 1° gennaio 2018

Esiste un regime transitorio per i dividendi maturati fino al 31/12/2017 e distribuiti entro determinati termini. È consigliabile verificare con il commercialista lo specifico trattamento.

Soci persone giuridiche

Se il socio è una società italiana, i dividendi sono esenti al 95% (tassati al 5% del loro ammontare) ai sensi dell'art. 89 TUIR, evitando la doppia imposizione tra società.

Esempio pratico di tassazione SRL 2026

Ipotizziamo una SRL con sede in Lombardia con i seguenti dati di bilancio:

Voce Importo
Ricavi 500.000 €
Costi della produzione 380.000 €
Utile civilistico ante imposte 120.000 €
Variazioni in aumento (es. costi indeducibili) + 5.000 €
Variazioni in diminuzione - 2.000 €
Reddito imponibile IRES 123.000 €
IRES (24%) 29.520 €
Base imponibile IRAP (semplificata) 140.000 €
IRAP (3,9%) 5.460 €
Totale imposte dirette società 34.980 €
Utile netto (120.000 - 34.980) 85.020 €
Se interamente distribuito al socio PF: ritenuta 26% 22.105 €
Netto al socio (in caso di distribuzione integrale) 62.915 €

Il pressing fiscale complessivo, in caso di distribuzione integrale dell'utile, supera il 47%. La pianificazione fiscale è quindi essenziale.

Strategie di pianificazione fiscale per ridurre la tassazione

Esistono diverse leve, tutte legali, per ottimizzare la tassazione complessiva di una SRL e dei suoi soci. Vediamo le principali.

1. Trattenere utili a riserva

Non distribuire interamente l'utile permette di evitare la doppia imposizione: la società ha già pagato IRES + IRAP, e finché l'utile resta in azienda non scatta il 26% sui dividendi.

2. Compensi ad amministratori

I compensi agli amministratori soci, deducibili per la società (se erogati e tassati in capo al percipiente), possono essere uno strumento di pianificazione efficace per chi ricopre ruoli operativi.

3. Welfare aziendale

Il welfare aziendale permette di aumentare il netto per i collaboratori (compresi soci-lavoratori) con risparmio fiscale e contributivo significativo.

4. Holding personale o di gruppo

Strutturare una holding permette di sfruttare l'esenzione al 95% sui dividendi, ottimizzare la fiscalità del gruppo e proteggere il patrimonio.

5. Sfruttare incentivi e crediti d'imposta

Esistono numerosi incentivi fiscali: credito d'imposta R&S, Industria 4.0/5.0, ZES, agevolazioni Sud, super-deduzione assunzioni, ACE. Una pianificazione corretta consente di accedere a tutte le agevolazioni applicabili.

6. Pianificazione del momento di distribuzione

In alcuni casi può essere più conveniente differire la distribuzione di utili (o anticiparla) in funzione di altri redditi del socio e di eventuali soglie fiscali rilevanti.

Adempimenti fiscali della SRL

Oltre al calcolo e versamento di IRES e IRAP, la SRL è soggetta a numerosi adempimenti fiscali periodici:

  • Liquidazione e versamento IVA (mensile o trimestrale);
  • Modello Redditi SC (entro il 30 settembre dell'anno successivo);
  • Modello IRAP;
  • Modello 770 per le ritenute operate;
  • Certificazione Unica per professionisti e dipendenti;
  • Liquidazione periodica IVA (LIPE) trimestrale;
  • Esterometro per operazioni con soggetti esteri;
  • Dichiarazioni IVA annuali e spesometro (se applicabile);
  • Diritto annuale CCIAA (giugno);
  • Imposta di bollo, tasse di concessione governativa.

Domande frequenti sulla tassazione SRL

Qual è l'aliquota IRES per una SRL nel 2026?

L'aliquota IRES ordinaria per il 2026 è del 24% sul reddito imponibile della società.

L'IRAP è uguale in tutta Italia?

L'aliquota ordinaria nazionale è 3,9%. Ogni Regione può però variarla in aumento o in diminuzione entro limiti definiti dalla legge. In Lombardia, per la generalità delle SRL, l'aliquota è confermata al 3,9%.

Quanto è tassato l'utile distribuito al socio persona fisica?

Dal 2018 i dividendi percepiti da persone fisiche residenti (sia da partecipazioni qualificate che non qualificate) sono soggetti a imposta sostitutiva del 26%, applicata dalla società come ritenuta a titolo definitivo.

Conviene di più una SRL o una ditta individuale dal punto di vista fiscale?

Dipende dal reddito, dal regime fiscale (forfettario o ordinario) e dalla quota di utile distribuito. Per redditi alti, oltre soglie significative, la SRL può essere fiscalmente più vantaggiosa, specie se si pianifica la distribuzione degli utili. Approfondisci qui.

Come si possono ridurre legalmente le imposte della SRL?

Le principali strategie sono: trattenere utili a riserva, gestire i compensi agli amministratori soci, attivare piani di welfare aziendale, sfruttare gli incentivi fiscali (R&S, Industria 5.0, ZES), considerare strutture holding, programmare correttamente il momento di distribuzione dei dividendi.

Quanto costa una consulenza per la pianificazione fiscale SRL?

La consulenza varia in base alla complessità del caso. Studio Genise propone preventivi trasparenti e personalizzati a fronte di una prima analisi gratuita della tua situazione.

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